venerdì 24 dicembre 2010

Un Pregevole Natale

nonna lola nataLeGioie care,
Mi scuso per la prolungata assenza dal mio blog, l’è che voi lo sapete: io non sono altro che una povera vecchina che di cose tecnologiche non ci capisce un granché e per aggiornare questo spazio mi aiuta sempre mia nipote Pitufa.

Purtroppo quella beata giovine ha sempre la testa tra le nuvole e ultimamente non ha potuto aiutarmi essendosi ustionata le mani uscendo la teglia dal forno.
Nulla di grave.
Solo sei mesi di prognosi
.
Ma con la riabilitazione va già meglio.

D’accordo, un po’ è colpa mia che ho impegnato al banco dei pegni le presine da forno per puntare il ricavato sul 32 rosso alla roulette del Casino di Venezia, ma quella sbadata di Pitufa avrebbe pure potuto metterci un po’ di attenzione mentre usciva dal forno il mio famoso sufflè di anitra alla besciamella eucaliptola (che tra l’altro per colpa delle sue urla fuori luogo mi si è tutto ammosciato)!

Ad ogni modo mi pregio di rammentarvi che questa notte ci si scambia i regali, dunque non vi dimenticate di me: accetto tutto, dai gioielli agli elettrodomestici ma soprattutto sostanziosi regali in busta (giacché voi lo sapete che con quella miserabile social card che mi ha rifilato il governo sono sempre ridotta al lumicino!) 

Da parte mia giacché è il pensiero quello che conta davvero, sono certa che vi basterà l’augurio di un pregevole natale.photo_11130233

giovedì 29 aprile 2010

prossimamente al cinema

Scusate la mia assenza delle ultime settimane, l’è che mi pregio di esser stata impegnata con il doppiaggio di un film d’animazione che in confronto alla Disney gli fa un baffo!

Gioie care, correte a fare la fila al cinema giacché sta per uscire nelle migliori sale il capolavoro dei capolavori:

Jerry l’arancio piluso nel Maggicomondo dei Piripicchi in 3D è un film a cartoni animati realizzato con l’aiuto della compiutergrafic che vi farà accapponare la pelle dalle risate e vi farà sbiddrichiare gli occhi con un sacco di effetti in 3D supertecnologici.

Io faccio la voce narrante mentre mia nipote Pitufa interpreta tutte le canzoncine simpatiche (tra cui “epilazione definitiva” e “non è sifilide”) cantate da Laria, la gatta mestruata.

LA TRAMA: Jerry è un adorabile arancio piluso (o granchietto irsuto che dir si voglia) che vive e vegeta nell’acquario di una trattoria a base di pesce insieme a Pippi, il polipetto daltonico. Un giorno però nella trattoria irrompono i NAS e fanno evacuare il locale, ritirando la licenza al proprietario e arrestano lo chef.
Il povero Jerry finisce dunque dentro al cesso e si ritrova in un Maggicomondo Incantato tutto a tre dimensioni abitato dai Piripicchi, simpatici esserini tutti gioiosi.
Dopo aver salvato i Piripicchi dal perfido Mostrorospo, il nostro Jerry verrà a sua volta salvato dalle putride fogne da Laria, la gatta mestruata che ne farà un sol boccone.
FINE

Lo so, vi aspettavate il lieto fine, gioie, ma qua alla Lola Production non amiamo i finali prevedibili.

P.S.Il film, per le tematiche gay e anticlericali, è stato censurato in 28 paesi tra cui la Prussia e il Principato di Pergamo.
Nonna Lola non si assume alcuna responsabilità per eventuali casi di cecità e/o schizofrenia dovuti agli effetti 3D di questo film.

Non rilascia formaldeide.

Cosa aspettate, gioie? Correte al cinema!

venerdì 9 aprile 2010

titolo Nessun decesso negli ultimi 15 giorni!!!
Ingresso ULTIMA DIMORALa casa di riposo “L’Ultima Dimora” offre ai propri ospiti tutti i comfort di casa propria (acqua un giorno sì e uno no, tenue luce elettrica, perdite di gas, rumori molesti  a notte fonda, rubinetto gocciolante, etc.).
La casa di riposo “L’Ultima Dimora” è una s.r.l. (società a responsabilità limitata, talmente limitata che non si assume nessuna responsabilità).

Ci pregiamo di offrire ai nostri cari amici anziani tutta una serie di simpatici svaghi: tombolata natalizia*, karaoke a cappella*, corsa su sedie a rotelle*, colazione*, televisione* e così via.
E il sabato sera animazione con il simpatico duo di pagliacci Cistifellea & Cirrosi che, tra una burla e l’altra, vi fregheranno il libretto della pensione senza manco accorgervene!
Cistifellia & Cirrosi

Un nutrito personale qualificato assisterà i vostri cari anziani in ogni necessità*. Staff MEDICOI nostri medici e infermieri vi imbottiranno di medicine (anche inutili) allo scopo di donarvi un’aria tranquilla e rimbamb rilassata. Inoltre con un piccolo sovrapprezzo potrete usufruire del nostro servizio medico no-stop: basterà suonare il campanello e un nostro infermiere* accorrerà da voi (ma se non è una cosa di vita o di morte si incazzerà nu poco).


*non incluso nel pacchetto base. Disponibile con un piccolo sovraprezzo



Cosa aspetta, signora che vuol liberarsi della suocera?

E’ la sua occasione!

Signora mia, telefona subbito al numero che appare in sovraimpressione e prenota un colloquio conoscitivo a pagamento con un nostro gentile incarricato che le fornirà tutti i dettagli economici di questa spinosa faccenda.
vecchiettiE se ha sentito inquietanti storie sul nostro conto, sappi che sono tutte leggende metropolitane: nessun traffico d’organi, nessun esperimento genetico, nessuna sparizione misteriosa*!

Stai tranquillo, amico vecchietto, che finché paghi non ti torciamo un capello!


L’Ultima Dimora – Via vicolo cieco 17
(proprio dietro al cimitero indiano) –
tel. 017 – 171717 (ore pasti – chiedere di Gianna)

domenica 28 marzo 2010

Del sacrosanto lavoro

Mentre navigavo sul web cercando qualche spunto per una buona ricettina originale, sono finita casualmente su questo annuncio professionale altamente qualificato:

Voi lo sapete bene ormai che io campo solo con la pensione di reversibilità della buonanima del mio compianto marito, il Capitano Privitera. E la social card non mi aiuta per niente. Avete idea di quanto costa un fiaschetto di grappino di buona qualità al giorno d’oggi?

Così mi sono detta: perché non rispondere all’annuncio? Possiedo tutti i requisiti:

  • di bella presenza (faccio ancora la mia porca figura, no?)
  • 19-35 anni ( è vero che ne ho compiuti 87 da poco. Però con un po’ di bianchetto e una biro nera, l’età sul documento la posso modificare a mio piacimento)
  • con esperienza (e vi ricordo che io, in quanto ad esperienze, non sono seconda a nessuno!)
  • non conoscente la lingua italiana (modestamente, come lo storpio io l’italiano, nessun altro ne è capace)

Ho allegato il mio sterminato curriculum vitae (come dicevano i latini più smaliziati) insieme a una delle migliori foto che avevo nell’album di famiglia perché ci tengo a fare bella figura:

Dite che mi assumeranno?
Per scaramanzia sto incrociando le dita dei piedi!

sabato 20 marzo 2010

Nonna Lola in 3D

Cari nipotini miei,
avrete ormai notato che io sono una vecchina all'antica ma che per certe cose so comunque stare al passo coi tempi.
Per questo vi presento il mio primo video in 3D: inforcate gli occhialini e gustatevelo, magari davanti un bel chilo abbondante di popcorns alla besciamella!
Post Scriptum (come dicevano i latini più smaliziati):
Ringrazio la mia cara nipotina Pitufa che mi ha filmato col suo fedele telefonino.
Purtroppo alcune scene sono state giudicate troppo discinte dalla censura italiana e non sono state pubblicate (non capisco proprio cosa ci sia di osceno nel vedermi cavalcare nuda uno stallone nero sotto la pioggia mentre mangio un calippo alla banana e mi titillo voluttuosamente i capezzoli!)
L'Italia è proprio un paese di bigotti, non c'è che dire!

martedì 16 marzo 2010

discintamente ringrazio

Buongiorno a tutti gioie care!

Volevo ringraziare tutti gli intervenuti alla mia festicciuola di compleanno della settimana scorsa.
Il night clubs era gremito di tanti cari amici e amiche che non ci credevo manco io.

Il momento più bello della festa è stato senza dubbio quando si sono spente le luci ed è entrata la torta gigante con 87 candeline e appena io ho soffiato, per spengerle, è saltato fuori dalla torta quello spogliarellista supermacho che mi ha presa in braccio e mi ha portato nel privè dove non vi racconto cosa è successo.

Inoltre, un sentito grazie per tutti i regali in busta che ho ricevuto. Ho racimolato circa 50.000 euri!
Per una vecchina come me è davvero una boccata d'aria fresca, visto che vi ricordo che io campo con la reversibilità del mio compianto marito, il Capitano Privitera.
Ovviamente conto di spendere saggiamente questo tesoretto: infatti ho già prenotato l'aereo per Las Vegas dove, come farebbero i giuocatori più smaliziati, punterò l'intiera somma sul 32 rosso della roulette.

E se sbanco il casinò mi compro un bell’atollo nel pacifico e arrivederci a tutti, gioie!

venerdì 12 marzo 2010

Casa Mia

Buongiorno miei cari nipotini,
Quest’oggi voglio ringraziare Marchetto Idraulico Perfetto per aver finalmente montato quello sciacquone super-potenziato a iniezione turbo di marca “Sucameli Apparecchiature Idrauliche” che mi aveva promesso.

Con quello vecchio dovevo tirare la catena almeno tre o quattro volte, perché l’acqua scendeva piano piano.

E invece adesso guardate com’è potente!

Funziona davvero!

P.S. Io sono venuta molto bene in questa foto, vero?
Nonno Riccardino invece un po’ meno.
Non sorrideva.

martedì 9 marzo 2010

La Posta del Cuore

Anche questa settimana, cari amici, riapriamo lo spazio dedicato alle vostre letterine.
Mettendo a frutto la mia secolare esperienza dirimerò ogni dubbio e ogni perplessità in campo amoroso e non. Dunque scrivetemi fiduciosi che io ho sempre una risposta per tutto e questo perché vi ricordo che io sono nata imparata!

posta
Mi scrive oggi la signorina Ugo da Vercelli:

Cara Nonna Lola,
Mi chiamo Ugo ma mi faccio chiamare da tutti Samantha!!!
Non so perché ma, sin dalla mia nascita, ho sempre sentito di avere qualcosa in più e due cose in meno.
Ciò mi causa disagio, inoltre non capisco che c'è di male a 45 anni a volersi ogni tanto mettere una parrucca bionda, le calze a rete e i tacchi a spillo, truccarsi un po’ e provare tutti i vestiti dell'armadio di mammà!!!
Una volta lei mi ha scoperto e mi ha sculacciato dicendomi: "non si fa, non si fa".
Nonna Lola, illuminami con la tua saggezza: col vestito rosa posso metterci le decolté nere???

Tuo Ugo
(per gli amici Samantha!)

Risponde Nonna Lola:

Cara/o sig./sig.ra/sig.na Ugo/Samantha,
Mammà ha fatto più che bene a dartele di santa ragione: non mi sembra proprio il caso di indossare i suoi abiti.
Pensaci bene: a 45 anni non puoi mica andartene in giro conciata come una settantenne! Prova invece ad indossare qualcosa di più consono alla tua età.
La parrucca bionda poi è demodé (come dicono i francesi più smaliziati). Ti consiglio invece un bel caschetto nero (tipo Valentina di Crepax) che acchiappa sempre tantissimo i pervertiti in circolazione.
E parlo per esperienza personale, giacché mi pregio di indossarne uno così anch’io quando vado al night club il sabato sera.
E non torno mai a casa da sola, io!

Dolcemente tua,
Nonna Lola

giovedì 4 marzo 2010

Dell’informatica

Buongiorno a tutti, gioie care,
Questa settimana è stata terribile, il computer ha iniziato a fare i capricci e si accendeva e si spegneva ogni due minuti, così ho chiamato mia nipote Pitufa che ci sa fare con internet e lei mi ha detto che mi ero beccata un brutto virus al computer.

Io ho cercato in tutti i modi di togliergli ‘sto virus, ma era talmente resistente che non gli passava nemmeno con la tachipirina e gli antibiotici.
Alla fine mi sono trovata costretta a portare questa diavoleria moderna in assistenza, dove un simpaticissimo e aitante tecnico informatico molto dotato si è dato da fare per aggiustarlo.
Io nel frattempo mi sono data da fare con lui, e questo mi ha permesso di avere un notevole sconto sulla parcella della riparazione che, beninteso, prima o poi devo ricordarmi di pagare.
Che volete farci? Alla mia età la memoria va e viene, specie quando mi fa comodo.

P.S. Sarà che sono solo una vecchietta all’antica, ma secondo me (come diceva il Sommo Vate)  si stava meglio quando si stava peggio e cioè devo dire che preferivo quando tutta questa tecnologia non esisteva e le informazioni non si condividevano sui blogs on line ma si comunicava in altro modo, tipo spettegolando dal parrucchiere.

venerdì 26 febbraio 2010

Casa Mia

Se c’è qualcosa che non mi è mai piaciuta è un giardino poco curato.
Erbacce, foglie secche, fiori appassiti: al solo pensiero inorridisco!

Ecco perché mi sono rivolta a Mastro ‘Nzino, il miglior giardiniere di tutto il Fantabosco per dare una nuova impronta a casa mia.

Guardate qua!

Non è un amore?
Da quando ho fatto potare le siepi a questo modo non posso fare a meno di entrare e uscire dalla porta in continuazione.
Dentro, fuori, dentro, fuori, dentro fuori, dentro, fuori… non smetterei mai!

lunedì 22 febbraio 2010

United Colors of Nonna Lola

Abbandoniamo con una vena di nostalgia le mie peripezie sanremesi e proseguiamo questa settimana con un po’ di pubblicità che non guasta mai, perché mi riempie le tasche di tante belle monetine sonanti!

UNITED COLORS OF NONNALOLA Era il 1984 e venni contattata dal famoso fotografo Oliviero Toscani che era interessato a realizzare una linea di manifesti pubblicitari per una nota linea di abbigliamento. UNITED COLORS OF NONNALOLA

Ve le ricordate queste provocatorie foto? Scommetto che anche voi avete un maglioncino UNITED COLORS OF NONNA LOLA nell’armadio!united colors of nonnalola

P.S.Non preoccupatevi per il pinguino, poi l’abbiamo cucinato a stufato con la besciamella. E Oliviero Toscani ha voluto pure il bis!

domenica 21 febbraio 2010

Speciale Sanremo

Cari nipotini, la kermesse sanremese è giunta al termine! Spero vi sia piaciuta la conduzione del mio DopoFestival.

A me quest’avventura è rimasta davvero nel cuore.
Per tutti quelli che, distratti dalla Clerici, dovessero essersi persi la mia conduzione, ecco a voi un photoalbum del meglio di questo meraviglioso festivàl!

 

I più amati dal pubblicoi più amati dal pubblico!

Io e Nilla Pizzi accanto: chi sembra più giovanile?Chi sembra più giovane?

Per il dopofestival ho tolto il mio classico grembiulino
per indossare un abito da sera griffatissimo
(l’ho preso coi saldi all’outlet dell’Oviesse)

Qui mi sono divertita a intervistare Antonella ClericiIntervisto Antonella Clerici al Dopofestival
Qui mi cimentavo in un perfetto trio canoro! 

Confesso: sono la quarta dei Tokyo Hotel!Sono la quarta dei Tokyo Hotel

Fischiavo arrabbiatissima per l’ingiusta
eliminazione di Toto Cutugno!qui stavo fischiando l'eliminazione di Toto Cutugno 

Ed ecco a voi i cinque momenti indimenticabili di questo festivàl:

5) Carla Bruni che, durante l’esibizione di Simone Cristicchi, si precipita sul palco e con il suo classico aplomb francese, gli molla un cazzotto sul grugno urlandogli contro: “E mo’ basta, ‘a Cristì!”;
4) Nilla Pizzi, ospite d’onore della quarta serata che, nel tentativo di fare un discorso inghiotte senza ritegno la dentiera. Nonostante tutto riesce comunque a restare in piedi da sola senza fili che la sostengano per quasi venticinque secondi consecutivi;
3) Maurizio Costanzo nella serata finale che tenta un difficilissimo esperimento di ipnosi, riuscendo ad addormentare tutto il pubblico in studio e quello a casa.
2) Tony, il vincitore dei Giovani, durante l’ultima serata indossa una giacca rossa e un papillon nero. Viene scambiato da Mara Maionchi per un cameriere dell’albergo e costretto a massaggiarle i piedi per tutta la notte.
1) Pupo e Emanuele Filiberto che passano la finale e arrivano tra i primi tre classificati. Il pubblico sanremese insorge, accende le torce, afferra i forconi ed è rivoluzione: Il popolo sovrano, dopo aver proclamato la Libera Repubblica Musicale di Sanremo, decapita nell’ordine: Antonella Clerici, Pupo e Emanuele Filiberto.
Si salva solo il maestro Gigi Vessicchio, su mia intercessione personale.

P.S.Peccato però che non abbia vinto Toto Cutugno: avevo scommesso tutta  la pensione su di lui!

mercoledì 17 febbraio 2010

Casa mia

Siccome mi perdeva il tubo dello scarico, ho chiamato Marchetto Idraulico Perfetto (il nipote di Nonno Riccardino) a ripararlo.
Purtroppo mi ha detto che la perdita era estesa e che dovevo rifare il bagno nuovo.

Ho scelto questo simpaticissimo water, anche se è costato parecchio!

Però mia nipote Pitufa sembra gradirlo in questa foto (sì, lo so che è una pessima abitudine, ma io mi diverto a collezionare foto scattate nel bagno di casa mia. Voi no?)

lunedì 15 febbraio 2010

La Posta del Cuore

Nipotini miei carissimi,
Anche questo lunedì mattina la vostra infallibile Nonna Lola è pronta a risolvere i vostri problemi di cuore.
Un dubbio vi assilla? Non temete e sottoponete alla mia saggezza i vostri dilemmi che sono curiosissima e vogliosa di farmi i fatti vostri!

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Questa settimana mi scrive la simpaticissima Sposa Indecisa:

Salve Nonnina cara,
Tengo un problema abbastanza urgente e vorrei che mi aiutasse a risolverlo il più in  fretta possibile.
Sono prossima alle nozze (e quando dico “prossima” intendo che in questo momento il prete sta recitando una strana litania in latino) e fino a ieri non avevo alcun dubbio sull’uomo che dovrebbe diventare mio marito.
Ieri sera però è cambiato tutto.
Dopo aver visto l’ennesima puntata di Amici sono andata a letto ma non riuscivo proprio a dormire, ripensando al trucco e parrucco di Maria De Filippi.
Allora mi sono rivestita, ho preso l’auto e ho iniziato a girare nervosa per la città. Ad un tratto mi sono sorpresa a passare davanti casa nuova e ho subito notato una luce accesa. Pensando di averla dimenticata io, sono salita in casa per spegnerla.
Quello che ho visto ha sconvolto il mio tenero cuoricino di sposa gioiosa: il mio futuro marito era ammanettato al nostro letto, vestito e truccato come Platinette e il suo migliore amico nonché testimone stava sopra di lui agghindato come Milva a Sanremo ‘84 e lo solleticava con una grossa piuma rosa shocking.
Cara Nonna, crede che stia facendo la cosa giusta a sposarmi?
P.S
.Risponda in fretta che mi stanno infilando un anello al dito!

Sposa Indecisa

Risponde Nonna Lola:

Cara Sposa Indecisa,
Vai tranquilla, sposalo pure che non c’è niente di male in una relazione aperta al giorno d’oggi, e te lo dice una nonnina all’antica come me!
L’unica cosa che vi consiglio è di cambiare testimone di nozze: uno che va in giro vestito come Milva a Sanremo ‘84 è davvero di pessimo gusto!

Amorevolmente tua,
Nonna Lola

giovedì 11 febbraio 2010

Nonna Lola può tutto (o quasi)

Buongiorno gioie care!

Oggi la mia amabile nipotina Pitufa mi ha chiesto un passaggio per andare al lavoro e io, che non mi tiro mai indietro, ho riesumato l’auto dal garage per passarla a prendere.

Purtroppo Pitufa abita in zona centro storico ed è praticamente impossibile riuscire a posteggiare da quelle parti!

Impossibile per gli altri, ma non per la vostra Nonna Lola:
Ho girato per mezz’ora ma alla fine il parcheggio libero l’ho trovato!

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lunedì 8 febbraio 2010

Timballo Surprise alla Lola

Buongiorno a tutti, gioie care, quest'oggi ci tengo a condividere con voi una delle ricettine più gustose e succulente che abbia mai realizzato dacché campo (e vi assicuro che non è da poco).
Si tratta di una ricettina che preparai per la prima volta per la Regina Madre nel lontano 1956, quando venne in visita nel nostro paese.

Ricordo che ci incontrammo casualmente nel bagno della Stazione Notarbartolo e mi chiese in prestito un assorbente intimo con le ali, giacché ne era al momento sprovvista.
Fu lì che potemmo conoscerci meglio e io ne approfittai per invitarla a pranzo da me. Ovviamente ella accettò di buona lena, già pregustando il buon manicaretto.
Ma basta chiacchierare che sento già che anche voi avete l'acquolina in bocca, dunque eccovi la ricettina che vi ho promesso.

TIMBALLO SURPRISE ALLA LOLA
DIFFICOLTA’
chef
COSTO costo 
vino VINO CONSIGLIATO
Tavernello in Brick – confezione gran risparmio

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

- Un grosso rinoceronte non troppo grasso (ché quelli grassi tendono ad essere un po' stoppacciosi);
- Due chili di capperi di Pantelleria (badate bene, ne' un etto in più, ne' un etto in meno, altrimenti mi si guasta la ricettina);
- Un sacchettino di semi di sesamo;
- Una bottiglia di vodka liscia;

- Una bottiglia di Maraschino;
- Una bottiglia di Lambrusco D.O.C.G.;
- Una bottiglia di Gin;
- Tre bottiglie di Grappino;
- Un fiammifero (o, se ne foste sprovvisti, un lanciafiamme andrà benissimo).


PREPARAZIONE

1) Trascinate per il corno fuori dalla gabbia il rinoceronte ancora vivo e conducetelo docilmente in una grossa padella dove avrete fatto precedentemente friggere un mazzettino di odori;
2) Se il rinoceronte dovesse opporsi (giacché queste bestioline tendono ad essere talvolta capricciose) fatevi aiutare dalla vicina di casa che certamente si presterà a spingerlo per le natiche in cambio di una bella porzione abbondante del gustoso manicaretto che tosto vi preparate a realizzare;
3) Una volta trascinato in padella ricordatevi di chiudere la stessa con un coperchio abbastanza resistente per evitare che il rinoceronte possa tentar di fuggire (come già vi sarà sicuramente capitato con quelle birichine delle aragoste);
4) Disponete intanto i capperi sul piatto da portata in modo da creare una composizione graziosa e gradevole alla vista;
5) Nel frattempo versate dolcemente e con grazia gli alcolici summenzionati in padella facendo attenzione che il rinoceronte ne ingurgiti in quantità. Una volta ubriaca fradicia, la bestiolina farà meno chiasso e si acquatterà buona buona in padella: sarà il momento di ricoprirla con i semi di sesamo.
6) Friggete poi il rinoceronte per l'esatta durata di una puntata de La Signora In Giallo su Fox Crime;
7) Attente, amiche cuoche: il rinoceronte ha il brutto vizio di cuocere fuori ma di restare al sangue al suo interno: ecco perché vi invito a punzecchiarlo ben bene con un punteruolo per misurarne il grado di cottura (potrà capitare che il rinoceronte non sia ancora cotto a puntino, in tal caso ve ne accorgerete dai suoi versi di disappunto);
8) Se il rinoceronte l'è ben cotto, non vi resta che impiattare e

ualà, le jè son fè
(come dicono
i francesi più smaliziati)

BUON APPETITO
DALLA VOSTRA
NONNA LOLA


venerdì 5 febbraio 2010

L’arte dell’espressività

Mi scrive Deretana (la sorella di Gaetano Deretano):

Cara nonna Lola,
sto scoprendo solo ora il tuo favoloso (e non è un caso) blog grazie ai saluti che mi hai così cortesemente inviato tramite mio fratello Gaetano.
Che eleganza, nonna, che Bon Ton, ma svelami un segreto: tu che sei così poliedrica, come fai ad avere sempre la stessa identica espressione in tutte le foto???

Firmato
Deratana (la sorella di Gaetano Deretano)

Risponde Nonna Lola:

Cara Deretana,
a parte che il ton anche se bon proprio non mi piace (specie quello sott’olio), come ti permetti di definirmi una puledra? Ma ti sei guardata, proprio tu che c’hai la faccia di cavallo?
Comunque la tua domanda merita una risposta:
Sappi che io ho un’infinità di espressioni facciali e le seguenti foto ne sono un lampante esempio.

espressioni

Visto? 
Pensate che il mese scorso sul Time mi sono classificata al terzo posto nella Timehit-parade delle attricette più espressive di Hollywood (prima classificata è Sara Michelle Gellar che rimane un imperituro esempio per tutti noi, seconda classificata invece la mitica Tori Spelling, nota per essere giunta alla notorietà tutta da sola. Susanna Agnelli invece è stata squalificata all’antidoping).

mercoledì 3 febbraio 2010

Calendario di Febbraio

Nonna Lola Buongiorno, gioie care!
Avete trascorso bene la nottata? Io ho avuto qualche problemino di stomaco, sarà stata l’impepata di cozze con la besciamella!
Comunque un bel grappino e la pancia della nonna ha ripreso a funzionare con regolarità!

Cambiando argomento, una promessa è una promessa, dunque anche questo mese intendo deliziare i vostri bulbi oculari con una pagina del mio calendario di MAX.
Come sempre non esitate a stampare questa foto e ad appenderla sulla porta del bagno o nel vostro camion: sarò il vostro attimo di gioia nei momenti di solitudine (non so se mi spiego!).

calendario di febbraio

Febbraio, mese del carnevale, dunque non potevo che vestirmi in maschera, come sto col costume da fatina dei boschi?
Tutto questo mi fa tornare alla memoria quando ero Fata Lola nel Fantabosco. Ah, quanti bei ricordi alla Melevisione con Lupo Lucio nel suo camerino privato!
Ma questa è un’altra storia, magari un giorno (quando sarete un po’ più grandicelli) ve ne parlerò, gioie!

lunedì 1 febbraio 2010

La Posta del Cuore

Buon inizio settimana, nipotini miei!
Anche oggi inauguro la mattinata rispondendo alle vostre letterine.
Colgo l’occasione per ricordarvi che potete scrivermi anche voi, gioie care per espormi i vostri problemi.
Vi offrirò la mia consulenza gratuitamente poiché io amo farmi gli affari degli altri!  la posta del cuore Mi scrive oggi la Stagista da Washington D.C.
(sto diventando internazionale, ormai):

Gentilissima Nonna Lola,
Chi Le scrive è una donna rovinata: come farò ad andare avanti adesso che mi hanno licenziata in tronco e senza giusta causa?
Le spiego in breve cosa mi è accaduto:
Premetto che sono una giovane volenterosa, intraprendente e di bell’aspetto. Da diverso tempo lavoravo per un importante uomo politico che, per ragioni di privacy, preferisco non menzionare in questa sede.
Al massimo lo chiamerò Bill.
Quel giorno mi trovavo nell’ufficio di Bill e, approfittando di una breve pausa, stavo mangiando uno yogurt Vitasnella gusto tonno e fagioli.
Ad un tratto a Bill è caduta la penna per terra, proprio sotto la scrivania.
Io allora, con i lati della bocca ancora sporchi di yogurt, mi sono messa carponi e, gattonando gattonando, sono scivolata sotto la sua scrivania con l’intento di recuperarla.
Facendo così ho però malauguratamente macchiato col Vitasnella il mio tailleur finto-Chanel appena acquistato all’outlet dell'Oviesse.
Come se non bastasse in quel momento la porta dello studio si è spalancata ed è entrata Barbara D’Urso con tutta la troupe di Pomeriggio 5 per un intervista in diretta sgamandomi con tutta la bocca e l’abito vistosamente macchiati di yogurt.
Io ho tentato di giustificarmi davanti alle telecamere, ma ogni volta che aprivo bocca spuntava Platinette che mi parlava addosso oppure la D’Urso mi interrompeva per mandare in onda la televendita dei materassi.
Come posso far valere le mie ragioni in questo modo?
Nonna Lola, cosa mi consiglia?

Firmato
La Stagista (Washington D.C.)

Risponde Nonna Lola:

Cara Stagista,
La prossima volta lascia stare gli yogurt Vitasnella.
Prova invece a fare la prova Activia.
Ti assicuro che funziona, soddisfatti o rimborsati.

Saggiamente tua,
Nonna Lola

venerdì 29 gennaio 2010

I tre giorni della Merla

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono detti “I TRE GIORNI DELLA MERLA” ma non tutti sanno perché. E io, da brava Nonna quale sono, vi racconto tutto!

Nonna LolaQuesta storia vera origina nel 1948, ai tempi della legge Merlin. A quei tempi lavoravo tutto il giorno (facevo la mondina raccogliendo il riso nelle campagne) e guadagnavo quel poco che mi bastava per sopravvivere: un tozzo di pane raffermo con la besciamella e un litro di grappa al giorno erano il mio unico sostentamento.

Tornavo a casa che era sempre buio e ogni sera, invariabilmente, incontravo una simpatica signorina che aspettava l’autobus insieme a me e si faceva chiamare “La Merla”.
Nonostante facesse freddo, questa ragazza si vestiva sempre molto desabigliè (come dicono i parigini). Era una ragazza molto fortunata: non prendevamo mai l’autobus insieme perché, mentre lei rimaneva appoggiata al palo a roteare la sua borsetta e a fumare la sua sigaretta, incontrava invariabilmente qualche gentile signore che le offriva un passaggio in auto fino a casa.

La MerlaOra, accadde che facesse molto freddo e per tre sere consecutive (le ultime tre di gennaio), la Merla non poté uscire di casa per colpa di un brutto raffreddore e io rimasi da sola tutta la sera ad aspettare il suddetto autobus.
Ma fortuna volle che si fermò un auto e un gentil signore con voce roca mi chiese: “Ao’ ma ‘ndo sta La Merla stasera? Nun ce sta? Voi salì te?”
E io acconsentii. Sembrava una brava persona e in questo modo avrei risparmiato i soldi dell’autobus.
Quel distinto signore fu così gentile che mi diede un passaggio fino a casa e a fine serata mi mollò pure un bel centomilalire (che a quei tempi erano soldoni!). La stessa cosa si verificò la seconda e la terza sera con altrettanti distinti signori.

Trecentomilalire in tre giorni!
Denominai quei tre giorni fortunati appunto “I TRE GIORNI DELLA MERLA” proprio per ricordare che era grazie alla Merla se io avevo di che mangiare.

Poi La Merla si ristabilì dall’influenza e il primo di febbraio tornò ad aspettare l’autobus al solito posto. Però era scontrosa, violenta, diceva che dovevo smetterla di invadere il suo territorio, che ero troppo mondana per essere una mondina, e mi disse che quella zona era sua e che dovevo sloggiare.

Povera me! Cosa potevo fare, io, povera pudica donna di fronte alle minacce di quella violenta della Merla?
La sera stessa una telefonata anonima la fece arrestare dalla buoncostume.

Nonna Lola new look Io lasciai il lavoro alle risaie e grazie al denaro donatomi dai miei benefattori, potei iniziare una vita più serena e indipendente.
E quando i soldi iniziavano a scarseggiare, mi bastava tornare a quella fermata d’autobus, certa che qualche gentile benefattore mi avrebbe aiutata economicamente.

Chissà che fine ha fatto La Merla, adesso. Magari provo a contattarla su Faeis Book.
Sempre che sia uscita di prigione.

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Nonna Lola

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